Marcatori: Rossini (C) 43'pt; Emerson (L) 24'st, Faroni (L) 35'st, Maah (C) 46'st.
LUMEZZANE: Trini, Pisacane (Lauria 17'st), Checcucci, Emerson, Pini, Calliari, Faroni, Alberti, Ferrari (Lo Iacono 33'st), Mancini (Bradaschia 22'st), Galabinov. All. Nicola.
COMO: Castelli, Fortunato, Bossa, Magli, Franco, Da Dalt (Fautario 24'st), Riva, Filipe, Villar (Bardelloni 39'st), Rossini (Maah 35'st), Cozzolino. All. Garavaglia-Brevi.
Nel bel mezzo della questione societaria che, si spera, dovrebbe risolversi nei prossimi giorni, il Como torna da Lumezzane con un buon pareggio, contro una squadra che, se non avesse subito la penalizzazione di 3 punti, stazionerebbe al secondo posto. Squalifiche e infortuni (Conti, Maggiorni, Rudi gli assenti) hanno portati il duo Garavaglia-Brevi a schierare un 4-4-2 con l'invenzione di Fortunato terzino destro: Castelli; Fortunato, Magli, Bossa, Franco; Da Dalt, Riva Filipe, Villar; Cozzolino, Rossini. Il nuovo cambio di modulo fa si che la partita inizi in maniera blanda, soprattutto dalla sponda lariana, che lascia l'iniziativa ai padroni di casa, che nella prima mezzora non sfruttano alcune importanti palle gol per portarsi in vantaggio. I lariani però escono alla distanza, e diventano padroni del campo nella fase finale della prima frazione, passando anche in vantaggio al 43' grazie a un colpo di testa da distanza ravvicinata di Rossini, che segna così la sua prima rete con la maglia lariana.
Il Como continua ad attaccare anche nella parte iniziale della ripresa, colpendo una traversa con Cozzolino e sfiorando il raddoppio con un bellissimo colpo di tacco di Rossini, che chiama al miracolo l'estremo difensore avversario. Ma come spesso succede, quando non si chiude la partita si corre il rischio di subire la controffensiva avversaria, cosa che naturalmente accade. Il Lumezzane prima pareggia al 24' con una punizione di Emerson, e poi passa in vantaggio al 35' con Faroni sfruttando un'indecisione difensiva. Ma da quello che potrebbe essere una mazzata, si trasforma invece in nuova linfa per la squadra azzurra, che trova la forza di reagire e, anche dopo essere rimasta in dieci per l'espulsione di Fautario (seconda in questo campionato), trova il definitivo pareggio al 91' con Maah (subentrato a Rossini), che su lancio di Riva supera in velocità la difesa avversaria e batte con un preciso diagonale il portiere. Finisce così 2 a 2, con la conquista di un punto che, anche ne non smuove più di tanto la classifica, almeno fa morale a una squadra che arriva da un periodo tutt'altro che facile, sia per quanto riguarda i risultati sia per le questioni societarie, con il fatto più grave del mancato pagamento degli stipendi da luglio. Anche per questo serve al più presto chiarezza! Già dalle prossime ore si attendono notizie più certe riguardo al passaggio societario a una misteriosa cordata bresciana che sembrerebbe ormai a tutti gli effetti la prossima guida del Calcio Como.
Freddi Sinistro

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